Chi siamo

Prof. Francesco Di Costanzo, Villa Donatello (Sesto Fiorentino); Villa Cherubini

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Consulenza oncologica specialistica personalizzata, basata sulle migliori evidenze scientifiche e su un rapporto continuativo medico–paziente. 

Prof. Francesco Di Costanzo

Oncologo medico

È stato Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze fino all’ottobre 2018.

Consulenza oncologica specialistica personalizzata, basata sulle migliori evidenze scientifiche e su un rapporto continuativo e diretto con il paziente. 

Mi occupo della diagnosi, del trattamento e del follow-up delle principali patologie oncologiche, accompagnando il paziente lungo tutto il percorso di cura, con attenzione non solo agli aspetti clinici, ma anche alla qualità di vita e al supporto umano.

Un oncologo di riferimento per il paziente 

Ricevere una diagnosi di tumore rappresenta un momento complesso, che genera domande, timori e incertezze.
Il mio obiettivo è offrire al paziente un punto di riferimento stabile, capace di guidarlo nelle scelte terapeutiche più appropriate, spiegandole in modo chiaro, realistico e condiviso. 

Ogni decisione viene presa sulla base delle

caratteristiche biologiche della malattia

delle linee guida scientifiche più aggiornate,

 delle condizioni cliniche e personali del paziente. 

Non esistono percorsi standard uguali per tutti:

esiste la cura giusta per quella persona, in quel momento.  

Aree di interesse clinico 

Mi occupo in particolare di:

 Tumori dell’apparato gastrointestinale

 (stomaco, colon-retto, pancreas, fegato)

 Tumori del polmone

 Tumore della mammella

 Melanoma

 Diagnosi, terapie e follow-up

Terapie di supporto, gestione dei sintomi e qualità di vita

Seguo il paziente sia nelle fasi iniziali della malattia sia nei quadri più complessi o avanzati, con un approccio sempre orientato alla personalizzazione delle cure.

L’oncologia moderna si basa su un’integrazione di:

 diagnostica avanzata (TC, PET, RM),

 trattamenti farmacologici sempre più mirati,

 chirurgia e radioterapia quando indicate,

 programmi di follow-up strutturati e personalizzati.

Il follow-up oncologico non è solo un insieme di esami, ma un percorso nel tempo che richiede continuità, competenza ed empatia, elementi fondamentali per ridurre l’ansia e intercettare precocemente eventuali problemi.

Esperienza e percorso professionale

Nel corso della mia attività ho ricoperto ruoli di rilievo nell’oncologia italiana, tra cui:

 Presidente della Federazione Italiana dei Gruppi di Ricerca Oncologici (FICOG)

 Segretario Nazionale AIOM

 Presidente del Gruppo Oncologico Italiano di Ricerca Clinica (GOIRC)

Sono autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche e svolgo attività di revisione per riviste oncologiche internazionali.

 

 

 

 

Studi con Nuovi Farmaci e nuove tecnologie

Presso la Struttura Oncologica di Clinica Villa Donatello, sotto il mio diretto controllo, e' possibile ricevere trattamenti sperimentali non ancora approvati dal SSN. Questo può avvenire su indicazione clinica o dopo una determinazioni di next generation sequence (NGS) che può essere eseguita presso il laboratorio di biologia molecolare sul tessuto neoplastico.

Tutte le procedure sono organizzate e seguite internamente alla struttura.

 

Cosa è la Second Opinion in Oncologia

Second opinion oncologica

Un parere specialistico per scegliere con maggiore consapevolezza

Richiedere una second opinion oncologica significa ottenere una valutazione approfondita e indipendente della propria situazione clinica, con l’obiettivo di confermare o riconsiderare il percorso diagnostico e terapeutico proposto, alla luce delle più aggiornate evidenze scientifiche.

Non è un atto di sfiducia, ma uno strumento di tutela e consapevolezza, sempre più utilizzato dai pazienti oncologici e dai loro familiari.


Quando è utile una second opinion

Una consulenza oncologica di secondo parere può essere particolarmente utile in caso di:

  • nuova diagnosi di tumore, prima di iniziare le terapie

  • dubbi sul trattamento proposto o presenza di più opzioni terapeutiche

  • malattia rara o complessa

  • progressione di malattia dopo uno o più trattamenti

  • necessità di valutare terapie innovative o sperimentali

  • richiesta di conferma sulla correttezza del follow-up

In molti casi, la second opinion consente di rafforzare la scelta già fatta, aumentando serenità e fiducia nel percorso intrapreso.


Cosa comprende la second opinion

La consulenza di secondo parere prevede:

  • analisi approfondita della documentazione clinica (referti, istologia, esami radiologici, terapie effettuate),

  • inquadramento della malattia secondo linee guida nazionali e internazionali aggiornate,

  • valutazione delle opzioni terapeutiche disponibili, con indicazione di benefici e limiti,

  • spiegazione chiara e comprensibile delle possibili strategie,

  • risposta ai dubbi del paziente e dei familiari.

Al termine della consulenza, il paziente riceve un parere strutturato e motivato, utile per orientare le decisioni future.


A chi è rivolta

La second opinion oncologica è rivolta a:

  • pazienti in qualsiasi fase della malattia,

  • familiari che desiderano comprendere meglio la situazione clinica,

  • pazienti già in trattamento che vogliono verificare la strategia in atto.

È disponibile sia per prime valutazioni sia per casi oncologici complessi o avanzati.


Modalità di consulenza

La second opinion può essere effettuata:

Carcinoma dello stomaco.

 

(clicca sulla figura sopra x vedere il filmato)

Alcune domande frequenti nel ca gastrico:

  • Quale trattamento devono ricevere i pazienti con carcinoma gastrico cT1-2)?

La chirurgia rappresenta il trattamento di prima scelta con ottimi risultati.

  • Quando e’ piu consigliabile praticare una chemioterapia pre-operatoria prima dell’intervento chirurgico nel caso di adenocarcinoma della giunzione gastro-esofagea?:

In presenza di linfonodi patologici alla TAC e/o PET e stadiazione TNM con cT3, in pazienti giudicati potenzialmente resecabili.

  • Nei Pazienti con carcinoma gastrico operati radicalmente, è necessaria una chemioterapia adiuvante?

Nei pazienti con stadio II e III sec TNM dovrebbe essere preso in considerazione un trattamento con Fluoropirimidine (5-FU o Capecitabina). In casi selezionati anche in associazione ad Oxaliplatino.

  • Nei pazienti operati e sottoposti a follow-up, quando eseguire una gastroscopia di controllo?

I pazienti dopo intervento e terapia adiuvante dovranno essere sottoposti a controlli clinici presso il proprio oncologo di fiducia ed a gastroscopia entro i primi due anni dall’intervento.

  • Quando eseguire sul tessuto della neoplasia la determinazione HER-2?

La determinazione HER-2 deve essere eseguita nei pazienti con malattia loco-regionalmente avanzata (inoperabili) o metastatica per evidenziare i pazienti che possono ricevere un farmaco biologico (Trastuzumab) insieme alla chemioterapia

Carcinoma del pancreas: “ Un nuovo farmaco ( Olaparib ) migliora i risultati

Importante risultato ottenuto per la prima volta utilizzando un farmaco come mantenimento della risposta ottenuta nel tumore del pancreas metastatico BRCA1-2 mutato, dopo chemioterapia.

 Il farmaco è olaparib, inibitore dell’enzima PARP, che in soggetti  con mutazione dei geni BRCA1 e/o BRCA2 (gBRCAm), ha ridotto del 47% il rischio di progressione della malattia. Dopo due anni di follow-up  il 22% dei pazienti trattati con olaparib risulta libero da progressione di malattia (rispetto al 9,6% di quelli trattati con placebo). (New England Journal of Medicine), Lo studio ha randomizzato 154 pazienti BRCA1 e/o BRCA2 pos. con adenocarcinoma del pancreas precedentemente trattati con chemioterapia di prima linea con derivati del platino a ricevere olaparib vs placebo. 

Questo studio ha dimostrato un incremento significativo della sopravvivenza nei pazienti che hanno ricevuto olaparib invece del placebo dopo chemioterapia, ottenendo una sopravvivenza media liberi da progressione di malattia di 7,4 mesi rispetto a 3,8 mesi, riducendo quindi del 47% il rischio di progressione della malattia.

La percentuale delle risposte al trattamento è stato del 23,1% con olaparib vs  l’11,5% con placebo, inoltre 2  pazienti trattati con olaparib hanno ottenuto una risposta completa co una  durata media delle risposte di quasi 25 mesi con olaparib vs 3.7 mesi con placebo.

Presso questo Centro oncologico è possibile ricevere la determinazione BRCA1-2 e terapia con olaparib anche in altre patologie (mammella, ovaio).